Itinerari Musicali
"Niccolò Paganini", luogo di prestigiosi concerti e infine al Conservatorio "Arrigo Boito", istituito nel 1877 dal Consiglio di Stato.
Strumenti musicali tra conservazione e iconografia nel modenese (MO)
Il Museo Civico d’Arte di Modena e la Galleria Estense conservano strumenti musicali di notevole interesse. Nella Pinacoteca poi si trovano numerosi capolavori dei maestri fiamminghi e della pittura veneta ed emiliana: tra gli altri il busto di Francesco I del Bernini. Nella chiesa di San Biagio è rappresentato un coro di angeli musici. Il Teatro San Carlo di Modena è stato luogo di fervida attività pedagogico/teatrale. Nel Museo Benedettino Nonantolano e Diocesano d’Arte Sacra di Nonantola sono custoditi messali con testi di canti, un “cantatorium” e preziosi frammenti liturgico-musicali. A Sassuolo, presso il palazzo Ducale merita una visita la Camera della Musica, che prende il nome dal dipinto posto al centro raffigurante “L’allegoria della musica” del Boulanger. A Vignola infine, presso i Cantieri Cantelli, sono esposti oltre 250 strumenti musicali a percussione.
Memoria storico-musicale e multimedialità a Parma (PR)
Parma capitale della musica oltre al Teatro Regio, legato alla memoria del melodramma verdiano, propone la visita della Casa della Musica, presso Palazzo Cusani, dove hanno sede l'Archivio Storico del Teatro Regio, l'Istituto Nazionale di Studi Verdiani e il CIRPM, Centro Italiano Ricerca Periodici Musicali; sono presenti inoltre al suo interno un Museo Multimediale, articolato in un percorso espositivo interattivo dedicato alla storia del teatro per musica a Parma dal XVI secolo ai giorni nostri. Di grande interesse la visita alla Casa Natale di Arturo Toscanini, che ospita una collezione di cimeli, ricordi e fotografie del grande direttore d’orchestra, all’Auditorium
Bologna residenza del genio musicale europeo (BO)
Bologna offre un ricco itinerario musicale. Il Muse, Museo Inter-nazionale della Musica, inaugurato nel 2004 presso Palazzo Sanguinetti, si caratterizza per un’importante offerta didattica. Il Museo dell'Accademia Filarmonica conserva documenti, partiture autografe, ritratti, strumenti musicali e altri oggetti di compositori e musicisti che negli ultimi tre secoli hanno frequentato l’Accademia. L’itinerario prosegue con il Teatro Comunale, così come il Conservatorio di Musica "G.B. Martini", la Cappella Musicale ed organi antichi presso la Basilica di San Petronio, l’organo antico che si conserva nella Chiesa di Santa Maria dei Servi, il Coro Ligneo intarsiato della Chiesa San Domenico, Convento di San Francesco, per finire con le case di Ottorino Respighi, Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti, Farinelli, Padre G.B. Martini, Mozart.
La tradizione liuteria di Pieve di Cento (BO)
Non è solo il capoluogo ad offrire ricca materia per un itinerario didattico musicale. Di grande rilievo la secolare tradizione liuteria di Pieve di Cento, “la piccola Bologna”. Arricchita dalla presenza d’importanti opere architettoniche come l’oratorio della SS. Trinità e il teatro storico, la città propone un Museo Civico, la cui sezione principale è dedicata alla memoria della tradizione liuteria, viva anche alla presenza di una scuola attiva ormai da oltre 25 anni. E’ all’inizio del ‘700 che si possono ricondurre gli esordi della liuteria pievecentese e nei secoli i laboratori sono andati sempre più specializzandosi, creando così una vera e propria scuola. La visita ai luoghi della liuteria (su prenotazione) include la guida che ne ripercorre la storia insieme alla consulenza di maestri liutai.











